Hotel Diana

IL SUCCESSO DELL’ESTATE ROMANA SUI TETTI stars

L’Uliveto Roof Garden per le serate in terrazza con buon cibo, musica e intrattenimento.  

Roma, luglio 2021. Grande successo dell’estate romana sui tetti per L’Uliveto Roof Garden dell’Hotel Diana, una vera e propria oasi di pace con le sue ampie terrazze, il verde delle piante e dei fiori e una vista su Roma a 360°.

Un giardino a cielo aperto dove potersi rilassare nell’arco della giornata: per il mese di luglio e agosto è aperto tutti i giorni la mattina dalle 7.30 alle 11.30 per una colazione e la sera dalle 18.00 alle 24.00 per un aperitivo o una cena a lume di candela, nella tranquillità di uno spazio en plein air e in totale sicurezza.

Musica dal vivo e piccoli momenti di intrattenimento accompagneranno le proposte dello chef Alessandro Pinca, che ripercorrono la tradizione, realizzate con prodotti freschi del territorio.

Oltre ai grandi alberi di ulivo, da cui prende ispirazione il nome della terrazza dell’Hotel Diana, L’Uliveto Roof Garden è caratterizzato da piacevoli sedute, salotti e aree private, tra le quali spicca la torretta privata, ideale per serate romantiche in assoluta privacy.

«Ci siamo impegnati per riaprire con tutte le attenzioni del caso proprio per poter offrire ai romani un salotto nel verde, dove trascorrere momenti di serenità e siamo felici di vedere i nostri sforzi ripagati», dichiara Caterina De Angelis, proprietaria insieme ai fratelli Stefania e Carlo De Angelis dell’Hotel Diana di Roma, che ospita al 7° piano l’Uliveto Roof Garden.

Per una serata romantica, per una cena tra amici o per un momento da celebrare, l’Uliveto Roof Garden, a pochi passi dal Teatro dell’Opera, propone diverse soluzioni, compresa la magia della torretta privata, con la calorosa accoglienza della proprietà, la cucina dello chef Alessandro Pinca e drink creati dal barman Alì Frozau.

 

Per informazioni e prenotazioni: www.lulivetoroofgarden.it

via Principe Amedeo 4  - 00185 Roma

tel. 06.478681 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ufficio Stampa IMAGINE Communication  www.imaginecommunication.eu

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“GLI ALBERGHI SI RACCONTANO” stars

Riprendono le “PASSEGGIATE NELLA ROMA CAPITALE” a cura dell’Hotel Diana e dell’Associazione culturale I Percorsi delle Muse

Roma, febbraio 2020. Dopo il successo dello scorso anno, l’Hotel Diana di Roma e l’Associazione culturale I Percorsi delle Muse, tornano ad organizzare per il pubblico le passeggiate alla scoperta della città: “gli alberghi si raccontano” è il tema del 2020, quali luoghi ricchi di storia, arte e aneddoti, spesso sconosciuti.

Il primo appuntamento è sabato 8 febbraio con l’Hotel Mediterraneo di via Cavour, autentico esempio di Art Déco a Roma: la visita, guidata da Gemma Buonanno e organizzata da Caterina De Angelis e Monica Grasso, parte dall’Hotel Diana in via Principe Amedeo 4 alle ore 16.45, per concludersi poi con un aperitivo al roof garden dello stesso Hotel Mediterraneo (€22 a persona + €5 tessera associazione).

Sabato 22 marzo è poi la volta del Grand Hotel de La Minerve, accanto al Pantheon, seguito dall’Hotel de Russie di via del Babuino sabato 18 aprile e poi dal Grand Hotel Plaza di via del Corso dall’Hotel Locarno dietro piazza del Popolo.

“Nel 2019 abbiamo creato una serie di iniziative per festeggiare gli 80 anni del nostro Hotel Diana, fondato dal nonno Benedetto nel 1939” – ha dichiarato Caterina De Angelis fautrice della rassegna e responsabile degli eventi speciali all’Hotel Diana, fulcro delle visite guidate. “Con lo stesso spirito che permise a lui di portare i primi turisti in giro per la città e oltre, abbiamo voluto creare un percorso insolito alla scoperta di Roma, anche per chi la vive tutti i giorni, che ha avuto talmente successo da volerlo replicare anche quest’anno, grazie alla mia esperienza come storica dell’arte e alla disponibilità delle mie colleghe dell’associazione, oltre che delle strutture che ci aprono le porte.”

Ogni visita, curata dall’Associazione culturale “I Percorsi delle Muse, che riunisce archeologhe e storiche dell’arte, sarà seguita da un aperitivo, una cena o un brunch all’Hotel Diana o nei luoghi delle visite (per informazioni e prenotazioni 06.47868833/06.47868401/338.8324983).

L’Hotel Diana di Roma deve la sua storia alla lungimiranza del suo fondatore, Benedetto De Angelis, noto anche per aver portato per primo i turisti con il “torpedone” in giro per la città e in gite fuori porta fino a spingersi a Pompei, Sorrento e Capri, meritando la cittadinanza onoraria di Sorrento.

 

Hotel Diana Roma www.hoteldianaroma.com tel. 06.478681

Via Principe Amedeo, 4 00185 Roma

 

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“LA STORIA VINCE” Nuovo corso per il Comitato Alberghi Storici di Federalberghi Roma stars

Roma 24 gennaio 2020. Tradizione storica e culturale, valore del passato, impegno generazionale, accoglienza e storia da vivere: questi i punti fondamentali che contraddistinguono gli alberghi della capitale che si sono riuniti nel Comitato Alberghi Storici di Federalberghi Roma con il motto “La storia vince”.

Respirare la storia, cavalcare la storia, gustare la storia, scambiarsi la storia, vivere la storia sono, infatti, i 5 pilastri condivisi attualmente da 48 alberghi tra Roma e provincia, attivi prima del 1950. Più nello specifico, secondo le linee di attività condivise nell’ambito del Comitato di qui a breve ogni albergo consentirà ai propri ospiti di vivere una o più delle seguenti esclusive esperienze: avrà almeno un luogo con forti caratteristiche legate alla sua storia, con elementi distintivi come foto, targa e ricordi; agli ospiti verrà offerta una corsia preferenziale per prenotazioni ed agevolazioni per concerti, ingresso a musei e luoghi storici, visite turistiche in città; ogni albergo storico predisporrà un menù legato all’antica Roma oltre ad allestimenti dedicati per la prima colazione; il gruppo degli Alberghi Storici creerà sinergie con le altre associazioni storiche a Roma e in Italia, come locali, botteghe, dimore, negozi; in ognuno degli Alberghi Storici si organizzerà a turno una piccola mostra d’arte, supportata da istituzioni museali e accompagnata da storici dell’arte.

“Sono particolarmente felice di presentare l’ultimo nato in casa Federalberghi Roma” – ha dichiarato Carlo De Angelis Presidente del Comitato Alberghi Storici, nonché Amministratore dell’Hotel Diana di Roma che ha appena celebrato gli 80 anni di attività. “In un periodo in cui tutto va a velocità sorprendente anche nel turismo, con l’evoluzione del mercato e la nascita di nuove strutture alberghiere, noi abbiamo voluto distinguerci, dando il valore che merita al passato per far conoscere e respirare l’atmosfera delle nostre “case” agli ospiti che arrivano da ogni parte del mondo”.

Il Comitato degli Alberghi Storici di Federalberghi Roma ha scelto la prestigiosa cornice dell’Albergatore Day - la più importante occasione di incontro e confronto nel settore dell’ospitalità, organizzata da Federalberghi Roma - per la presentazione agli operatori ed al pubblico.

Per informazioni: Federalberghi, corso d’Italia 19, Roma, tel. 06.8414105

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“I COLORI DELLE PAROLE” stars

All’Hotel Diana di Roma la premiazione del concorso letterario ideato con l’Associazione culturale “I Percorsi delle Muse”

 

Roma, 4 ottobre 2019. Oltre cento elaborati, tra poesie e racconti, partecipanti da tutta Italia, inclusi giovani di scuole medie, giuria di qualità, scenografia naturale di una terrazza con vista su Roma: questi gli ingredienti della prima edizione del concorso letterario “I Colori delle Parole”, che sabato 5 ottobre alle ore 16 vede la proclamazione dei risultati all’Hotel Diana di Roma, in via Principe Amedeo.

Il concorso, ideato dal poeta Alessandro Ristori, con l’Associazione culturale “I Percorsi delle Muse” e coordinato da Antonella d’Angelo, ha avuto un grande richiamo impegnando i giurati in una selezione di opere meritevoli, realizzate con stili e professionalità diverse, abilità, competenze ed estro creativo.

La giuria composta da Cinzia Baldazzi (critica letteraria e saggista), Dario Pisano (critico letterario e saggista), Alessandro Ristori (poeta), Maurizio Giannini (scrittore), Alberto Patelli (attore, autore e regista), Pino Vastarella (artista, organizzatore di serate di lettura) ha raccolto e valutato gli elaborati con la sorpresa anche di una significativa partecipazione giovanile e la curiosità di un coinvolgimento familiare con due testi di mamma e figlia.

“Siamo particolarmente onorati di ospitare una rassegna culturale che ha superato le aspettative di partecipazione” – ha dichiarato Caterina De Angelis, responsabile degli eventi speciali dell’Hotel Diana e fautrice dell’iniziativa. “Il nostro albergo di famiglia con il roof garden l’Uliveto vuole essere un punto di riferimento per attività culturali che possono andare di pari passo con l’ospitalità.”

L’Hotel Diana, infatti, ha inaugurato quest’anno anche le “Passeggiate nella Roma Capitale”, curate sempre dall’Associazione culturale “I Percorsi delle Muse”, un percorso insolito alla scoperta di Roma fra tradizione e rinnovamento in luoghi e siti artistici vicini all’Hotel Diana di Roma, non solo in senso geografico, ma anche storico e tematico.

Le visite riprendono dopo la pausa estiva: domenica 13 ottobre a via Veneto con i suoi grandi alberghi nati sul sito di Villa Ludovisi con particolare riferimento all'Hotel Ambasciatori di Piacentini; sabato 9 novembre a piazza del Popolo, via del Babuino con l'Hotel de Russie e il suo giardino segreto, fino allo studio del Canova e del suo allievo prediletto Tadolini; sabato 7 dicembre la chiesa di Saint Paul con i mosaici di Edward Bune-Jones.  

Il programma si inserisce nell’ambito dei festeggiamenti per gli 80 anni dell’Hotel Diana di Roma, che deve la sua storia alla lungimiranza del suo fondatore, Benedetto De Angelis, noto anche per aver portato per primo i turisti con il “torpedone” in giro per la città e in gite fuori porta fino a spingersi a Pompei, Sorrento e Capri, meritando la cittadinanza onoraria di Sorrento.

LA STORIA DELL’HOTEL DIANA DI ROMA

L’Hotel Diana di Roma deve la sua storia alla lungimiranza del suo fondatore, Benedetto De Angelis, noto anche per aver portato per primo i turisti con il “torpedone” in giro per la città e in gite fuori porta fino a spingersi a Pompei, Sorrento e Capri, meritando la cittadinanza onoraria di Sorrento.

Nel 1939, il capostipite della famiglia, abruzzese di origine prese in affitto un palazzo a via Principe Amedeo 4: già da tempo lavorava nel campo del turismo, avendo iniziato da giovanissimo come “addetti alle funi degli ascensori ad acqua” all’Hotel de Russie, fino ad arrivare alle portinerie di due grandi alberghi.

Con una intraprendenza non comune all’epoca andò, infatti, all’estero per lavorare sempre negli alberghi e imparare l’inglese, il francese e il tedesco; tornato a Roma, divenne primo portiere dell’Hotel Quirinale e nel 1925, grazie ad un’altra brillante intuizione, rilevò l’agenzia Carrani, alla quale facevano capo gli omnibus a cavallo per i turisti.

Comprò il primo omnibus a motore, lo “Sciarabà” per trasportare i turisti in giro per Roma e poi, primo in Italia e forse in Europa, verso il sud e la penisola sorrentina, contribuendo al grande sviluppo dell’economia della zona.

Con l’Hotel Diana avviò l’attività di albergatore, nel 1939, il cui nome fu ispirato a quello della figlia di un fraterno amico e collega di lungo corso.

All’Hotel Diana si trasferì ad abitare con la famiglia, la moglie Anna ed i figli Clara, Enrico e Silvestro. Durante la guerra l’Hotel Diana venne requisito dai tedeschi e dopo la liberazione dagli ufficiali e sottufficiali francesi.

Al termine della guerra, Enrico, rientrato dal fronte, riprese la normale gestione dell’attività alberghiera insieme al padre, espandendo la struttura con l’acquisizione del palazzo attiguo, fino ad arrivare nel 1960 ad avere un albergo completamente ristrutturato con 190 camere, tutte con servizi privati e tre ascensori per gli ospiti.

A metà degli anni settanta la terza generazione della famiglia entra nell’attività con una grande spinta di rinnovamento negli ambienti e nella tecnologia, cui si aggiunge nel 1983 l’aria condizionata, cosa insolita se non negli alberghi di gran lusso.

Nel 1985, Benedetto muore lasciando un grande vuoto in tutta la famiglia; l’anno seguente inizia la completa ristrutturazione dell’Hotel Diana e nel 1996 viene realizzato il roof garden, dalla vecchia terrazza.

Nel frattempo, il figlio di Enrico, Carlo, diventato nuovo amministratore ed intestatario della licenza, in azienda dal 1983, continua nell’opera di ristrutturazione generale per mantenere un alto standard di livello estetico e funzionale ed aggiornare la struttura e le camere ai livelli di sicurezza, come da legge.

Nel 2008 anche le altre figlie di Enrico, Stefania e Caterina, subentrano nell’attività per dedicarsi rispettivamente all’housekeeping e alla ristorazione, innalzando così il livello dei reparti.

Da circa 15 anni, poi, anche le figlie di Carlo, Cecilia e Marta, sono entrate in attività, occupandosi la prima del revenue management e la seconda dell’amministrazione.

Oggi l’Hotel Diana di Roma, 4 stelle, offre 157 camere con tutti i comfort moderni; caratteristica la prima colazione, variegata ed abbondante che viene servita all’ultimo piano dell’albergo e in terrazza, durante la bella stagione: qui il roof garden L’Uliveto aperto anche al pubblico per pranzo e cena; sei sale riunioni completamente ristrutturate e con luce naturale rappresentano anche la soluzione ideale per viaggi o incontri di lavoro.

Prossimo progetto: la realizzazione di una spa con percorsi di frigidarium, calidarium, bagno turco, piscina idromassaggio e cabine per massaggi rilassanti.

L’Hotel Diana di Roma è oggi un’azienda che riconosce l’importanza della famiglia, quale valore fondamentale dell’esistenza e pilastro di una vita di relazione che si manifesta in tutti i campi dei rapporti umani, etico, religioso e lavorativo.

 

Hotel Diana Roma 1939-2019 www.hoteldianaroma.com tel. 06.478681

Via Principe Amedeo, 4 00185 Roma

 

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ESTATE IN CITTÀ: UN GIARDINO SEGRETO SUI TETTI DI ROMA stars

Il Roof Garden l’Uliveto dell'Hotel Diana - Fiore all'occhiello: la torretta panoramica per romantiche cene a due

 

Roma, luglio 2019. Per chi rimane in città ad agosto c'è un'oasi di pace e relax: il Roof Garden l’Uliveto al 7° piano dell’Hotel Diana di Roma, splendida terrazza immersa nel verde e gli ulivi, dove la vista spazia a 360° sulla capitale, a pochi metri dal Teatro dell’Opera.

Fiore all'occhiello del Roof Garden l'Uliveto, la torretta con vista panoramica ideale per romantiche cene a due.

Un vero e proprio giardino segreto dove poter godere di un po' di fresco e deliziare il palato con speciali proposte culinarie. A pranzo, nel menù estivo, spiccano i taglieri, deliziose insalate, piatti tipici della tradizione italiana regionale come gli gnocchetti di patate cacio e pepe e mezzemaniche artigianali alla gricia, gustosi hamburger, pizze e dessert. A cena, il menù si arricchisce con portate più raffinate come l’insalata di calamari su letto di finocchi, olive e arance, il filetto di spigola farcito su crema di carote allo zenzero, tortino al cioccolato con coulis di fragole al basilico.        

Durante tutto il giorno è attivo il bar con una lista di cocktail pre e after dinner, whisky, brandy, distillati, signature cocktail tra i quali spicca il Diana Maitai, soft drink, caffetteria e snack. 

 

L’HOTEL DIANA DI ROMA

 

L’Hotel Diana di Roma deve la sua storia alla lungimiranza del suo fondatore, Benedetto De Angelis, noto anche per aver portato per primo i turisti con il “torpedone” in giro per la città e in gite fuori porta fino a spingersi a Pompei, Sorrento e Capri, meritando la cittadinanza onoraria di Sorrento.

Nel 1939, il capostipite della famiglia, abruzzese di origine prese in affitto un palazzo a via Principe Amedeo 4: già da tempo lavorava nel campo del turismo, avendo iniziato da giovanissimo come “addetti alle funi degli ascensori ad acqua” all’Hotel de Russie, fino ad arrivare alle portinerie di due grandi alberghi.

Con una intraprendenza non comune all’epoca andò, infatti, all’estero per lavorare sempre negli alberghi e imparare l’inglese, il francese e il tedesco; tornato a Roma, divenne primo portiere dell’Hotel Quirinale e nel 1925, grazie ad un’altra brillante intuizione, rilevò l’agenzia Carrani, alla quale facevano capo gli omnibus a cavallo per i turisti.

Comprò il primo omnibus a motore, lo “Sciarabà” per trasportare i turisti in giro per Roma e poi, primo in Italia e forse in Europa, verso il sud e la penisola sorrentina, contribuendo al grande sviluppo dell’economia della zona.

Con l’Hotel Diana avviò l’attività di albergatore, nel 1939, il cui nome fu ispirato a quello della figlia di un fraterno amico e collega di lungo corso.

All’Hotel Diana si trasferì ad abitare con la famiglia, la moglie Anna ed i figli Clara, Enrico e Silvestro. Durante la guerra l’Hotel Diana venne requisito dai tedeschi e dopo la liberazione dagli ufficiali e sottufficiali francesi.

Al termine della guerra, Enrico, rientrato dal fronte, riprese la normale gestione dell’attività alberghiera insieme al padre, espandendo la struttura con l’acquisizione del palazzo attiguo, fino ad arrivare nel 1960 ad avere un albergo completamente ristrutturato con 190 camere, tutte con servizi privati e tre ascensori per gli ospiti.

A metà degli anni settanta la terza generazione della famiglia entra nell’attività con una grande spinta di rinnovamento negli ambienti e nella tecnologia, cui si aggiunge nel 1983 l’aria condizionata, cosa insolita se non negli alberghi di gran lusso.

Nel 1985, Benedetto muore lasciando un grande vuoto in tutta la famiglia; l’anno seguente inizia la completa ristrutturazione dell’Hotel Diana e nel 1996 viene realizzato il roof garden, dalla vecchia terrazza.

Nel frattempo, il figlio di Enrico, Carlo, diventato nuovo amministratore ed intestatario della licenza, in azienda dal 1983, continua nell’opera di ristrutturazione generale per mantenere un alto standard di livello estetico e funzionale ed aggiornare la struttura e le camere ai livelli di sicurezza, come da legge.

Nel 2008 anche le altre figlie di Enrico, Stefania e Caterina, subentrano nell’attività per dedicarsi rispettivamente all’housekeeping e alla ristorazione, innalzando così il livello dei reparti.

Da circa 15 anni, poi, anche le figlie di Carlo, Cecilia e Marta, sono entrate in attività, occupandosi la prima del revenue management e la seconda dell’amministrazione.

Oggi l’Hotel Diana di Roma, 4 stelle, offre 157 camere con tutti i comfort moderni; caratteristica la prima colazione, variegata ed abbondante che viene servita all’ultimo piano dell’albergo e in terrazza, durante la bella stagione: qui il roof garden L’Uliveto aperto anche al pubblico per pranzo e cena; sei sale riunioni completamente ristrutturate e con luce naturale rappresentano anche la soluzione ideale per viaggi o incontri di lavoro.

Prossimo progetto: la realizzazione di una spa con percorsi di frigidarium, calidarium, bagno turco, piscina idromassaggio e cabine per massaggi rilassanti.

L’Hotel Diana di Roma è oggi un’azienda che riconosce l’importanza della famiglia, quale valore fondamentale dell’esistenza e pilastro di una vita di relazione che si manifesta in tutti i campi dei rapporti umani, etico, religioso e lavorativo.

 

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JAZZ CON VISTA stars

Cocktail e cena di solidarietà per l’associazione La mia famiglia all’Hotel Diana Roof Garden di Roma, giovedì 11 luglio

Roma, luglio 2019. Musica, arte, famiglia e solidarietà: questi gli ingredienti della serata “Jazz con vista” in programma all’Hotel Diana Roof Garden, accanto al Teatro dell’Opera di Roma, giovedì 11 luglio a partire dalle 18.30.

Protagoniste le fotografie di Raffaele Roselli per una mostra dedicata ai maestri del jazz a raccontare una stagione d’oro con i giganti degli anni  ’80 in Italia, da ammirare degustando cocktail e sfiziosità, con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’associazione “La mia famiglia” www.lamiafamiglia.net, alla quale l’Hotel Diana è molto legato, avendo avuto nello staff un ragazzo ospite proprio della casa famiglia.

Dopo l’aperitivo la serata prosegue alle 20.30 con un party con dj set al chiaro di luna, sulla splendida terrazza con vista L’Uliveto dove saranno serviti anche varietà di antipasti, primi piatti della tradizione romana e un buffet di dolci.

La partecipazione alla serata è aperta al pubblico e prevede un contributo di €10 per l’aperitivo e di €60 per la cena o per l’intera serata una offerta a partire da €50 a persona (info e prenotazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. cell. 338 8324983)

La mia Famiglia”, dal 1999, mette a disposizione la propria casa e le proprie risorse per accogliere bambini e ragazzi in difficoltà, allontanati dalle famiglie di appartenenza (per decreto del tribunale dei minori o su segnalazioni dei servizi sociali), accompagnandoli per un breve periodo della loro vita e sostenendoli nella ricerca di nuove energie per “ricominciare”.  

 

L’HOTEL DIANA DI ROMA

L’Hotel Diana di Roma deve la sua storia alla lungimiranza del suo fondatore, Benedetto De Angelis, noto anche per aver portato per primo i turisti con il “torpedone” in giro per la città e in gite fuori porta fino a spingersi a Pompei, Sorrento e Capri, meritando la cittadinanza onoraria di Sorrento.

Nel 1939, il capostipite della famiglia, abruzzese di origine prese in affitto un palazzo a via Principe Amedeo 4: già da tempo lavorava nel campo del turismo, avendo iniziato da giovanissimo come “addetti alle funi degli ascensori ad acqua” all’Hotel de Russie, fino ad arrivare alle portinerie di due grandi alberghi.

Con una intraprendenza non comune all’epoca andò, infatti, all’estero per lavorare sempre negli alberghi e imparare l’inglese, il francese e il tedesco; tornato a Roma, divenne primo portiere dell’Hotel Quirinale e nel 1925, grazie ad un’altra brillante intuizione, rilevò l’agenzia Carrani, alla quale facevano capo gli omnibus a cavallo per i turisti.

Comprò il primo omnibus a motore, lo “Sciarabà” per trasportare i turisti in giro per Roma e poi, primo in Italia e forse in Europa, verso il sud e la penisola sorrentina, contribuendo al grande sviluppo dell’economia della zona.

Con l’Hotel Diana avviò l’attività di albergatore, nel 1939, il cui nome fu ispirato a quello della figlia di un fraterno amico e collega di lungo corso.

All’Hotel Diana si trasferì ad abitare con la famiglia, la moglie Anna ed i figli Clara, Enrico e Silvestro. Durante la guerra l’Hotel Diana venne requisito dai tedeschi e dopo la liberazione dagli ufficiali e sottufficiali francesi.

Al termine della guerra, Enrico, rientrato dal fronte, riprese la normale gestione dell’attività alberghiera insieme al padre, espandendo la struttura con l’acquisizione del palazzo attiguo, fino ad arrivare nel 1960 ad avere un albergo completamente ristrutturato con 190 camere, tutte con servizi privati e tre ascensori per gli ospiti.

A metà degli anni settanta la terza generazione della famiglia entra nell’attività con una grande spinta di rinnovamento negli ambienti e nella tecnologia, cui si aggiunge nel 1983 l’aria condizionata, cosa insolita se non negli alberghi di gran lusso.

Nel 1985, Benedetto muore lasciando un grande vuoto in tutta la famiglia; l’anno seguente inizia la completa ristrutturazione dell’Hotel Diana e nel 1996 viene realizzato il roof garden, dalla vecchia terrazza.

Nel frattempo, il figlio di Enrico, Carlo, diventato nuovo amministratore ed intestatario della licenza, in azienda dal 1983, continua nell’opera di ristrutturazione generale per mantenere un alto standard di livello estetico e funzionale ed aggiornare la struttura e le camere ai livelli di sicurezza, come da legge.

Nel 2008 anche le altre figlie di Enrico, Stefania e Caterina, subentrano nell’attività per dedicarsi rispettivamente all’housekeeping e alla ristorazione, innalzando così il livello dei reparti.

Da circa 15 anni, poi, anche le figlie di Carlo, Cecilia e Marta, sono entrate in attività, occupandosi la prima del revenue management e la seconda dell’amministrazione.

Oggi l’Hotel Diana di Roma, 4 stelle, offre 157 camere con tutti i comfort moderni; caratteristica la prima colazione, variegata ed abbondante che viene servita all’ultimo piano dell’albergo e in terrazza, durante la bella stagione: qui il roof garden L’Uliveto aperto anche al pubblico per pranzo e cena; sei sale riunioni completamente ristrutturate e con luce naturale rappresentano anche la soluzione ideale per viaggi o incontri di lavoro.

Prossimo progetto: la realizzazione di una spa con percorsi di frigidarium, calidarium, bagno turco, piscina idromassaggio e cabine per massaggi rilassanti.

L’Hotel Diana di Roma è oggi un’azienda che riconosce l’importanza della famiglia, quale valore fondamentale dell’esistenza e pilastro di una vita di relazione che si manifesta in tutti i campi dei rapporti umani, etico, religioso e lavorativo.

 

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Via Principe Amedeo 4-00185 Roma

 

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